
Il Muscadet de Sèvre et Maine è poco conosciuto in Italia. I più avveduti sanno che è il vino perfetto da abbinare con le ostriche, ma difficilmente lo troveranno in enoteca. Prodotto nella Loira atlantica da uve Melon, ha spesso un bouquet semplice e non molto intenso, e un sorso fresco e sapido, accompagnato da una certa morbidezza nei muscadet sur lie (cioè con una permanenza sui lieviti). In realtà, il terroir di Sevre et Maine è un mosaico di minerali e microclimi differenti, che se valorizzati possono produrre risultati sorprendenti. La famiglia Lieubeau è uno dei produttori che ha lavorato maggiormente in questo senso, vinificando seperatamente piccole parcelle, e conducendo carotaggi per far riconoscere e certificare le peculiarità geologiche di ciascuna. Basse rese e raccolte manuali permettono poi di esprimere al meglio le peculiarità delle vigne.
In compagnia di Madame Chantal Lieubeau, abbiamo degustato le seguenti bottiglie.
Le Voyage Extraordinaire 2024 Boquet nitido e croccante mela verde e pera; sorso fresco, di buona morbidezza e sapidità. Un muscadet moderno, au plaisir. 10 euro
Clos de la Placelière 2024 Da vigne su terreno granitico, protette da alte mura del dodicesimo secolo. Sentori di pepe bianco e frutta bianca matura. Palato elegante, più classico del precedente. 12 euro.
Confluent 2023 Vigne alla confluenza di due fiumi, su terreno di gneiss e micascisti. Affascinanti sentori iodati, sorso di sapidità quasi salina, bilanciata da una bella morbidezza. 12 euro
Clisson 2022 Da vigne di 50 anni,su terreno granitico. Si esprime con note di spezie dolci e agrumi canditi; al palato è sapido, morbido e di grande persistenza. 19 euro
Goulaine 2023 Da suoli ricchi di serpentinite; come il precedente, trascorre due anni sui lieviti. Sentori fruttati, in bocca è fresco e al tempo stesso lascia una intrigante sensazione tattile di burro. 20 euro
Chateau-Thébaud 2022 Da vigne di 80 anni piantate su gneiss. Tre anni sui lieviti. Il fruttato è arricchito da note di pietra focaia e anice. Fresco, mordido e molto persistente. Il nostro preferito. 21 euro
La Minée 2022 Da una parcella storica, l’unico vino che fa barrique (ma anche botte grande e anfora). Ne risulta un vino importante, atipico, di grande concentrazione e complessità olfattiva, che al momento ci convince meno dei precedenti, e andrebbe assaggiato nuovamente tra qualche anno. 47 euro.
(immagini di proprietà di Famille Lieubeau)
